
produzione: compagnia Trixtragos
testo e regia di Matteo Spiazzi
con Alessandra Bortolazzi, Nunzia Messina, Mia Pozzi/Tristana Vitzizzai, Alberto Bernardi
scenografia e costumi: Matteo Corsi
realizzazione scenografie: Alberto Bernardi
assistenti audio e luci: Luca Bordignon, Elena Burri, Neil Ceschi, Luigi Turri, Sebastiano Vignola
progetto grafico: Alessandra Bortolazzi, Neil Ceschi
Una casa, una signora anziana dal carattere indomabile, figli troppo premurosi… e una badante argentina arrivata a sconvolgere ogni equilibrio.
Tra battute pungenti, situazioni esilaranti e continui colpi di scena, “Mi sposo Mohamed” racconta con ironia e intelligenza il confronto tra generazioni, il bisogno di libertà e i tempi che cambiano.
La protagonista non ha alcuna intenzione di rinunciare alla propria indipendenza e, pur di riprendersi la sua vita, escogiterà un piano imprevedibile e travolgente.
Una commedia brillante, attuale e divertente, capace di far ridere e riflettere il pubblico su famiglia, solitudine, convivenza e nuovi equilibri sociali.
Uno spettacolo vivace e irresistibile… perché la libertà non ha età!


