Uno spettacolo divertente e coinvolgente che, dietro la leggerezza della comicità, invita a riflettere sull’amore nelle sue diverse forme, sulle relazioni, sulla sincerità e sul coraggio necessario per scegliere davvero chi e cosa vogliamo nella nostra vita.
Una rivoluzione senza eroi, senza condottieri, partita dal popolo e voluta dal popolo che per 72 giorni credettero in un’altra via, un’altra possibilità per l’essere umano.
Una commedia brillante e travolgente, costruita sulla grande tradizione del vaudeville, che tiene il pubblico col fiato sospeso tra una risata e l'altra.
Una commedia divertente che, come nello stile de I Pezzi di Nerd, offre più spunti di riflessione: sui rapporti di coppia, sulla genitorialità e sui figli considerati “antidoto” al fallimento coniugale.
Una commedia dall’ umorismo elegante che punta il dito sulla vita di coppia, ne presenta in modo esilarante le dinamiche che caratterizzano a volte inconsapevolmente il vivere quotidiano.
Dopo “La fiaba di Celeste” e “Bambina e pittore” si conclude la ricerca e la suggestione cercate e sperimentate nella relazione tra generazioni, vecchiaia e infanzia.